Guida Pratica ai Bonus Casa (Novembre 2025)
Guida Pratica ai Bonus Casa (Novembre 2025)

Ciao Fontenauta!
I bonus casa sono un rebus? Bel gioco di parole vero? Magari ce lo teniamo per uno spot, perciò non rubarcelo per favore. Era un falso inizio, ricominciamo…
Ciao Fontenauta, hai presente quel momento in cui pensi: “magari potrei ristrutturare casa… oppure comprarne una nuova… o forse venderla e partire per la Costa Rica”? Poi ti ricordi che esistono i bonus, le detrazioni, le agevolazioni, e ti sale un brivido lungo la schiena. No, non per l’entusiasmo: per la confusione.
Non ti preoccupare, succede anche a noi ogni 3 o 4 mesi. Ecco perché oggi siamo qui: per fare chiarezza su tutto quello che c’è da sapere sull’argomento, aggiornato a novembre 2025. Niente gergo da commercialista, solo informazioni pratiche, dritte chiare, e una tazza di caffè per digerirle (offerta da noi, se passi in agenzia).
Sei pronta/pronto? Ecco la nostra Guida Pratica alle agevolazioni casa 2025!
Acquisto Casa: Entra nel Club degli Sconti

1. Bonus Prima Casa (Imposte Ridotte)
Cos’è:
L’agevolazione fiscale che ti permette di pagare meno imposte sull’acquisto. In pratica, anziché pagare l’imposta di registro al 9% (per la seconda casa), paghi solo il 2% del valore catastale. Non male, vero? Una sorta di Black Friday permanente (un po’ come gli sconti di Poltronesofà). In più puoi portare in detrazione parte dei costi di agenzia e notaio!
E non è finita: se acquisti con mutuo, l’imposta sostitutiva è pari allo 0,5% della somma finanziata (anziché al 2% per una seconda casa).
Se però acquisti da impresa costruttrice (o da società), invece dell’imposta di registro – salvo casi particolari che ti invitiamo a verificare con un nostro consulente – paghi l’IVA: in questo caso agevolata al 4% del valore reale (ne abbiamo già parlato qui).
Chi ne ha diritto:
- Chi non è già proprietario di altra casa acquistata con agevolazione prima casa
- Chi trasferisce la residenza nel comune dove si trova l’immobile entro 18 mesi dall’acquisto
Cosa fare:
- Verificare i requisiti anagrafici e di residenza
- Segnalare al notaio che si tratta di prima casa in fase di rogito (non vergognarti: lui lo sa!)
- Sorridere: stai già risparmiando prima ancora di traslocare!
2. Bonus Prima Casa Under 36 (con ISEE sotto 40.000€)
Cos’è:
Un esenzione totale da imposta di registro, ipotecaria e catastale. È come entrare al cinema con biglietto omaggio…solo un po’ più vantaggioso.
Chi ne ha diritto:
- Età inferiore ai 36 anni al momento dell’atto di acquisto
- ISEE inferiore a 40.000€
- Acquisto prima casa (non seconde dimore, ville, castelli o bunker segreti)
Cosa fare:
- Richiedere ISEE aggiornato
- Comunicare al notaio che si rientra nel bonus giovani
- Fare un brindisi (dopo il rogito, eh!)
3. Garanzia statale mutuo prima casa (Fondo Consap)
Cos’è:
Lo Stato garantisce fino all’80% del mutuo per chi ha difficoltà ad accedere al credito. È come avere un genitore che ti dice: “Vai tranquilla/o, ti copro io”. Una specie di carta di credito…ma con PEC e decreti.
Chi ne ha diritto:
- Under 36, famiglie numerose, monogenitoriali, con minori o disabili
- Reddito fino a 40.000€
- Acquisto prima casa non di lusso
Cosa fare:
- Richiedere mutuo presso istituto aderente al Fondo Consap
- Compilare e allegare la richiesta di garanzia al momento della domanda di mutuo
- Respirare e armarsi di pazienza (per l’iter bancario possiamo aiutarti noi!)
Ristrutturazione Casa: “Chiedi Alla Polvere” (cit.)

4. Bonus Ristrutturazione 50% (fino al 31/12/2025)
Cos’è:
Detrazione IRPEF del 50% su spese fino a 96.000€ per unità immobiliare. Non è magia, ma una restituzione dilazionata in 10 comode rate annuali. Sì, ci vuole pazienza, ma è comunque un rimborso che fa piacere.
Chi ne ha diritto:
- Proprietari, usufruttuari, inquilini, comodatari
- Chi effettua lavori di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento, ristrutturazione edilizia (no, ridipingere il salotto di blu ottanio non rientra nel bonus)
Cosa fare:
- Incaricare un tecnico abilitato che presenti la pratica di inizio lavori agli enti competenti
- Pagare con bonifico parlante (la tua banca sa cosa significa)
- Conservare tutta la documentazione: fatture, ricevute, CILA/SCIA, permessi edilizi
- Scattare una foto del prima e dopo: al fisco non serve ma a Instagram piacerà
5. Ecobonus 50% (fino al 31/12/2025)
Cos’è:
Detrazione IRPEF per interventi di riqualificazione energetica (es. sostituzione infissi, caldaie, coibentazione, schermature solari, ecc.). Fino al 65% per alcune categorie di lavori, ma nel 2025 la media scende al 50%. Sempre meglio di niente, soprattutto se vivi in un frigorifero d’inverno e in un forno d’estate, e per tagliare i costi in bolletta.
Chi ne ha diritto:
- Proprietari, inquilini o usufruttuari
- Immobili esistenti (no nuove costruzioni)
Cosa fare:
- Incaricare tecnico abilitato per la diagnosi e l’APE
- Pagare con bonifico parlante
- Inviare comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori
- Ricordare: l’ENEA non è una band pop degli anni ’80
6. Bonus Mobili ed Elettrodomestici (50% su max 5.000 €)

Cos’è:
Detrazione IRPEF del 50% sulle spese sostenute per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe A+ (A per i forni) destinati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione.
Chi ne ha diritto:
- Chi ha avviato una ristrutturazione edilizia documentabile
- Acquisti effettuati nello stesso anno dei lavori (o entro il 31 dicembre 2025)
Cosa fare:
- Conservare fatture e ricevute
- Abbinare ogni spesa a un lavoro documentato
- Pagare con bonifico o carta di credito/debito tracciabile
- Fare attenzione: la TV da 80 pollici non rientra nel bonus e neanche in soggiorno
7. Bonus Barriere Architettoniche (fino al 75%)
Cos’è:
Detrazione per interventi volti a migliorare l’accessibilità di edifici residenziali (es. ascensori, rampe, montascale). Ottimo non solo per chi ha disabilità, ma anche per chi immagina un futuro in cui non doversi trascinare la spesa su per 5 piani di scale (fatto!). Da non trascurare inoltre il sensibile aumento del valore della casa, argomento chiave per mettere d’accordo anche gli inquilini più…insensibili.
Chi ne ha diritto:
- Proprietari, condòmini, locatari, comodatari
- Interventi effettuati su edifici esistenti (non in fase di costruzione)
Cosa fare:
- Affidarsi a un tecnico che progetti l’intervento
- Verificare la compatibilità con il regolamento edilizio
- Effettuare pagamenti tracciabili e conservare tutto per il 730
- Salire le scale una volta alla settimana per non perdere l’allenamento
Vendere Casa: Piccoli Trucchi e Bonus Nascosti

8. Vendita con Detrazioni Trasferibili
Cos’è:
Se vendi un immobile sul quale hai attivato detrazioni (ristrutturazione o ecobonus), il compratore può “ereditare” le rate residue. È un po’ come dire: “Ti vendo la casa…e hai incluso anche un buono sconto sul tuo 730!”
Chi ne ha diritto:
- Venditori che hanno attivato bonus e che cedono il credito in fase di rogito
Cosa fare:
- Informare l’agenzia, che farà valere le detrazioni in fase di trattativa
- Concordare con il notaio l’inserimento nel rogito del trasferimento delle detrazioni
- Fornire tutta la documentazione
- Presentarsi al rogito vestito da Babbo Natale
9. Esenzione Plusvalenza (prima casa)
Cos’è:
Se vendi la tua prima casa dopo 5 anni dalla data di acquisto, non devi pagare l’imposta sulla plusvalenza. Inoltre, se la vendi prima dei 5 anni ma hai abitato lì stabilmente per almeno la metà del tempo, sei comunque salvo. Perché cambiare deve far stare meglio te, non il fisco.
Chi ne ha diritto:
- Proprietari che hanno usato la casa come abitazione principale per la maggior parte del periodo
Cosa fare:
- Recuperare i documenti che attestano la residenza anagrafica
- Tenere tracciati i costi sostenuti per eventuali migliorie
- Comprare il primo biglietto per le Isole Cayman con le tasse risparmiate
Attenzione Fontenauta! Anche se eviti la tassazione sulla plusvalenza, vendere la prima casa entro 5 anni dall’acquisto senza acquistare un’altra abitazione principale entro un certo termine (in genere 1 o 2 anni), ti fa perdere le agevolazioni “prima casa” (anche se hai abitato lì la maggior parte del tempo): in tal caso è previsto il recupero della differenza d’imposta e sanzioni.
Prima di chiudere questa guida, ricordati: i decreti e le normative sulle agevolazioni fiscali cambiano spesso e non sempre avvisano in tempo. Restare aggiornati è una buona regola e noi siamo qui anche per questo.
Il Segreto è nell’Ascolto
In Fonte Immobiliare, crediamo che ogni cliente sia un po’ come un romanzo giallo: pieno di misteri da risolvere. Ascoltiamo la tua storia, capiamo le tue esigenze e ti guidiamo verso la scelta perfetta. Non siamo solo agenti immobiliari, siamo detective del mattone.
Scegliere la nostra agenzia significa affidarsi a un team che valorizza la trasparenza e l’innovazione. Siamo costantemente aggiornati sulle ultime tendenze e sui dati di mercato, permettendoti di prendere decisioni informate, sia che tu stia vendendo, comprando o investendo.
Parliamone Davanti a un Buon Caffè!
Se questo articolo ti ha aperto la porta a nuove prospettive, ti senti ispirata/o, curiosa/o, o semplicemente hai voglia di chiacchierare sul futuro del tuo immobile, non fare aspettare il tuo futuro, passa a trovarci! Siamo sempre pronti a offrirti una consulenza personalizzata e un buon caffè.
Per altre chiavi di lettura immobiliari e per trovare la tua casa ideale, visita il nostro sito Fonte Immobiliare Città Studi 2.
Alla prossima, Fontenauta!
Il Team di Fonte Immobiliare
